L’integrazione dei mercati passa attraverso la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. È con questa visione che a Tirana si è tenuto il primo workshop regionale intitolato “Innovazione, Ricerca e Sviluppo strategico per un futuro europeo dei Balcani”.
Un evento di caratura internazionale che ha visto il territorio piemontese (e in particolare la provincia “Granda” di Cuneo) protagonista assoluto nella creazione di nuove alleanze scientifiche e commerciali con l’Albania. Un traguardo seguito con estrema attenzione da IlsatBD, da sempre in prima linea nel promuovere il Business Development legato alla sostenibilità e alla transizione energetica.
Il Patto per la Ricerca: Università e Territorio
La cooperazione tra i due Paesi si è concretizzata con la firma di un duplice memorandum siglato dalla Fondazione AgriOn (con sede a Manta, CN) con l’Università Polis e l’Ateneo di Agraria della capitale albanese.
I lavori, inaugurati dal presidente della fondazione AgriOn Giacomo Ballari, hanno posto le basi per lo sviluppo di progetti di ricerca scientifica applicata, mirati a innovare profondamente i settori agro-ambientali.
Transizione Energetica e Business
Il fulcro di queste nuove alleanze è la condivisione del know-how. Durante la seconda giornata del workshop, i tavoli tecnici hanno visto l’intervento congiunto di figure di spicco, tra cui il Professor Sergio Olivero, co-presidente del gruppo europeo di lavoro Etip (piattaforma tecnologica e di innovazione europea) specializzato in progetti di ricerca sulla transizione energetica.
La presenza del Prof. Olivero – figura di assoluto rilievo accademico e punto di riferimento per il Comitato Tecnico-Scientifico con cui IlsatBD collabora per i propri progetti di innovazione – testimonia come la ricerca pura si stia trasformando in un volano per le imprese. La transizione energetica applicata all’agro-industria rappresenta oggi uno dei settori più fertili per lo sviluppo di nuovi modelli di business nei mercati emergenti.

Non c’è sviluppo senza valorizzazione del territorio. Il workshop ha visto il contributo centrale di Roberto Cerrato, alto rappresentante dell’istituto per la valorizzazione dei paesaggi culturali della Regione Piemonte e tra i fautori del riconoscimento UNESCO per le Langhe, Roero e Monferrato.
“Poter intervenire in un evento che riunisce i principali luminari dei Paesi balcanici e dei territori comunitari partner è un onore”
Roberto Cerrato
Cerrato ha evidenziato le forti affinità materiali, climatiche e tradizionali tra Piemonte e Albania, sottolineando l’importanza di creare percorsi congiunti a partire dalla vitivinicoltura. L’obiettivo ambizioso discusso a Tirana è quello di avviare l’iter per collocare i paesaggi vitivinicoli albanesi nel novero dei patrimoni dell’umanità tutelati dall’UNESCO, sfruttando le regole europee vigenti.
La macro-regione dei Balcani occidentali è attualmente impegnata in un profondo percorso di integrazione. Gli accordi siglati a Tirana dimostrano che i settori agro-ambientale ed energetico sono i pilastri su cui costruire il futuro.
IlsatBD monitora queste sinergie istituzionali e scientifiche d’eccellenza per tradurle in opportunità concrete. Supportiamo le imprese interessate a fare Business Development a livello internazionale, facilitando l’accesso a progetti di ricerca, finanziamenti europei e reti di partenariato altamente qualificate.

